Resistenza – 22/06/2018 in 21:00

17/05/2018 // Predstave 2018

otpor-13Co-produzione del Teatro Nazionale Serbo, Teatro della città di Bečej, Associazione “Arteria” Novi Sad, con il supporto della Città di Novi Sad

Li Mekdugal
RESISTENZA

Regista: Sonja Petrović
Tradotto da: Igor Pavlović
Drammaturgia: Nikolina Stjepanović
Scenografia: Željko Piškorić
Autori dei grafitti: Uroš Štrboja e Stefan Stanojević
Compositore: Uroš Stojnić
Tecnico luci: Marko Radanović
Produttore: Elizabeth Fabri
Direttore scena: Vladimir Savin
Suggeritore: Srđan Stojnović
Maestro musica: Dušan Jovanović

Interpreti:
Igor Pavlovic
Tijana Marković
Marko Savic
Dimitrije Aranđelović
Milica Grujičić

La prima: 15 dicembre 2017, Scena da camera

Lo spettacolo dura un’ora e venti minuti senza pause.

Li McDougall scrive di tre giovani che combattono tutto ciò che la loro società impone, in particolare il Vertice del G-8 e G-20, e attraverso la loro resistenza, l’autore parla della sensazione di sgomento della giovane generazione che sente la realtà di ciò che accade in una società capitalista, dove i potenti, associandosi, diventano ancora più potenti, mentre i comuni mortali si trasformano in individui obbedienti e servili, esecutori, che non è giusto. La storia viene interrota dalla storia sull’industria farmaceutica che ha una medicina per tutto: una vi fa star male, e poi l’altra allevia lo stato di malore che ha causato.

Due giovani rapiscono un uomo potente, in effetti, tutto comincia come un innocuo momento romantico in un appartamento squalido, dove l’incontro viene interrotto dai due amici della ragazza che entrano e si rendono conto di chi hanno in casa, e cercano il modo per trasformare la situazione a proprio favore, almeno in termini materiali. I tre non lavorano, lei si vende per sopravvivere, l’altro si occupa di piccoli furti e rivendita, e il terzo ha lavorato su un blog ma ha smesso. Si capirà che stava lavorando proprio per il potente rapito. L’autore si occupa anche della storia della guardia del corpo che viene a salvare il capo; si tratta di una donna che sotto il velo della salvezza da una vita in un paese povero, viene, in realtà, trasformata dal sistema, in servitore.

Una storia sfaccettata in più direzioni che prova diversi volti del sistema capitalista. Tutto ciò non lascia lo spettatore indifferente, perché Igor Pavlović, Tijana Marković, Marko Savić, Dimitrije Arandjelović e Milica Grujičić interpretano i loro personaggi molto suggestivamente. Rimane un nodo in gola la frase pronunciata dal potente alla fine: “La resistenza è inutile”. È certamente per loro lo è. Rimangono senza denaro, nella propria solitudine, probabilmente pronti per una nuova azione.

sonja petrović Novi Sad

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