Vili Bassanese – prefazione sindaco 2022

05/05/2022 // news, Top news

gradonačelnik za katalog 2018Siamo lieti di ospitare anche quest’anno il Leone d’Oro, il festival internazionale del teatro da camera grazie al quale Umago è diventata un punto rinomato sulla mappa culturale sia della Croazia che della regione.

Umago è una città ricca di storia e cultura, una città in cui il Mediterraneo e la Mitteleuropa si incontrano e si fondono. Da millenni il Mediterraneo era per eccellenza il luogo in cui nascevano e scomparivano civiltà e popoli. Sulle rotte marittime avveniva lo scambio di beni, e al contempo il commercio incentivava lo sviluppo della cultura.

Il Mediterraneo costituiva un’area ideale, oserei dire, una scena sulla quale si sviluppa una trama dinamica e drammatica. Tuttavia, è sorprendente quanto questa sia comprensibile a tutti grazie ad una matrice comune di civiltà che interessa tutti gli aspetti dell’esistenza umana: le attività economiche di base, l’architettura e la lingua.

L’influenza culturale esercitata dall’antica Grecia come pure il successivo dominio plurisecolare di Roma sono stati il motore dello sviluppo che ha prosperato lungo le coste del „Mare nostrum“, come veniva denominato dai romani.

L’Europa centrale quale secondo contesto geografico, coincide con l’area dell’ex Impero asburgico. In questo crogiolo di popoli è stata plasmata un’identità culturale comune sublimata nell’espressione Mitteleuropea. Due contesti geografici: il primo, sereno ed ilare come il suo clima, il secondo garbato ed austero, simili a maschere teatrali, si incontrano proprio a Umago.

Quest’atmosfera suggestiva può essere carpita in particolare durante il Festival del teatro da camera “Leone d’oro” che quest’anno è alla sua XXIII edizione. È una rassegna teatrale che sceglie attentamente le sue tematiche e che riflette sui valori sociali attraverso differenti poetiche teatrali intrinseche nell’area culturale mediterranea e centroeuropea. Il progetto di Damir Zlatar Frey porta a Umago rappresentazioni intriganti. Un’altra peculiarità è costituita dal plurilinguismo che meglio denota Umago, città da sempre aperta al dialogo tra i popoli. A conferma di questa realtà vi è la strategia culturale di Umago, la quale dà ampio spazio alla multiculturalità e al multilinguismo.

Ogni nuova edizione del festival porta delle novità nella nostra città e questo mi rende particolarmente felice. Umago assume una nuova dimensione grazie alla presenza di artisti teatrali di spicco. Durante questi giorni Umago si tinge di cosmopolitismo. Gli umaghesi ed i loro ospiti hanno l’opportunità di assistere a rappresentazioni magistrali, scevre da ogni vincolo linguistico. È un’esperienza unica, perciò invito tutti gli amici di Umago e gli amanti del teatro a non mancare al XXIII Festival del teatro da camera.

Ringrazio il fondatore del festival, al quale porgo le mie più sincere congratulazioni, con l’augurio che il Leone d’Oro continui ad arricchire la scena artistico-culturale umaghese.

Sindaco:
Vili Bassanese

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